ABOUT

io hhr11Cantante e compositrice, attiva come leader di progetti originali e vocalist in diverse formazioni nell’ambito del jazz contemporaneo, del songwriting e della musica improvvisata. Diplomata al Conservatorio di Roma “Santa Cecilia” con una tesi sul chitarrista del Benin Lionel Loueke e al Dams di Roma Tor Vergata con una tesi su “La sperimentazione vocale dagli anni ’60 ad oggi”, si è formata sotto la guida di Maria Pia De Vito e Sabina Meyer. Ha seguito lezioni e masterclass di Norma Winstone, Jay Clayton, Bob Stoloff, Elisabetta Antonini, Cinzia Spata, Greg Burk, Andrea Avena.

Si è esibita negli anni in numerosi club, manifestazioni e Festival tra cui: GAS Festival 2012 (Goteborg), Europa Jazz Festival 2012 (Le Mans), Roccella Jazz Festival 2010 e 2012, “Les Rendez-vous del’Erdre” 2010 (Nantes), Peperoncino Jazz Festival 2012 e 2015, Top Jazz Festival 2011 (Reggio Calabria), Autumn In Jazz Festival Auditorium Parco della Musica Roma 2011, “Musei In Musica” al Museo Maxxi 2012, Jazz at Fnac di Barcellona 2009, “Il Bosco di Eros” Accademia Filarmonica Romana 2013, Percorsi Jazz al Conservatorio S.Cecilia di Roma 2010 e 2013, Musei in Jazz di Maglie 2014, Una Stirscia di Terra Feconda Festival 2011, Villa Celimontana Jazz Festival 2008, Mumyuha Festival 2009 (Hochneukirchen), XXIV Salone Internazionale del Libro di Torino 2010, Piccolo Festival Teatro di Corciano 2012, Summerfugl Festival 2011 (Jena), EtnoJazz Fest di Milano 2005, Atina Jazz Festival 2008, etc.

Tra le sue collaborazioni: Michele Rabbia, Paolo Damiani, Eugenio Colombo, Francesco Bearzatti, Luca Aquino, Danilo Rea, Rosario Giuliani, Paul McCandless, Cristiano Arcelli, Fulvio Sigurtà, Ulrich Gumpert, Luz, Marco Colonna, Francesco Diodati, Marcello Allulli, Alessandro Paternesi, Peppe D’Argenzio, Francesco Loccisano, David Riondino, etc.

Dal 2009 si dedica al progetto Scraps, fondato su musiche e testi di sua composizione. Con questa formazione, che vede Beppe Scardino al sax baritono e clarinetto basso, Marcello Giannini alla chitarra elettrica, Riccardo Gola al contrabbasso ed Ermanno Baron alla batteria, ha inciso l’album “Scraps” uscito nel maggio 2015 (Redshoes/Jazz Engine Records).

Nel 2010 incide, insieme alla Radar Band, il disco “Pane e Tempesta” del violoncellista Paolo Damiani edito per l’etichetta Egea, dove interpreta, tra gli altri, brani su testi originali di Sefano Benni con arrangiamenti di Cristiano Arcelli. La formazione rientra nelle prime dieci del referendum Top Jazz 2010, indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz.

Nello stesso anno partecipa al progetto RomaNantes Octet, formazione franco-italiana con cui si esibisce al Festival “Les Rendez-vous del’Erdre” di Nantes e nel corso della stagione concertistica del Conservatorio S.Cecilia di Roma.

Nel 2011 fonda, insieme alla pianista Alessandra Bossa, il duo O-Janà, per voce, elettronica e pianoforte. Il duo, di cui è stato pubblicato il primo lavoro discografico nel 2012, propone brani originali fondati su un lavoro di ricerca sulla forma canzone e sulla relazione composizione-improvvisazione. Nel 2013 il duo inizia la collaborazione con il percussionista Michele Rabbia.

Nel 2013 partecipa come vocalist e voce recitante all’esecuzione del concerto/spettacolo “Bocca baciata non perde ventura”, ai giardini della Filarmonica Romana. Un incontro tra la musica di Guillaume de Machault e la prosa di Giovanni Boccaccio, insieme al quartetto di sassofoni I Virtuosi di Piazza Vittorio, con musiche di Eugenio Colombo e adattamento del testo di Maria Pia De Vito.

Dal 2005 al 2008 collabora con il sestetto Slivovitz, con cui incide nel 2007, per l’etichetta Moonjune di New York, l’album “Hubris”, che vede la partecipazione del percussionista Giovanni Imparato ed ottiene ottime recensioni in tutto il mondo.

Partecipa stabilmente ai concerti del collettivo romano di musica improvvisata Franco Ferguson.

Nel 2016 incide il disco di Paolo Damiani “Classiche Musiche Leggere” uscito per la collana Jazz Live de La Repubblica/L’Espresso.

Ha collaborato alle musiche del cortometraggio ‘Tram Mob’ di Maude (2011, musiche di o-Janà) e del documentario sull’artista Dimitri Galiatsatos di Thomas Radigk (2010, musiche di Ludovica Manzo e Marco Bonini).

Ha curato la direzione artistica del Festival “Iceberg. Suoni sommersi per piccoli ensemble” di Roma nelle edizioni 2012 e 2103.

 

Foto: Cristina Vatielli

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Italian vocalist and composer, she is active in a wide range of music. Her work includes songwriting, modern jazz and free improvisation and her singing is influenced by many sources, including the ethnic and the contemporary vocal expressions.

She leads the modern jazz quintet Scraps, for which she composes original music and lyrics. The origins of the songs come from a variety of places, from modern jazz to folk songs, from free/noisy improvisation to rarefied ambient. Their first album was released in May 2015 (Redshoes/JazzEngine Records).

Together with pianist Alessandra Bossa she founded the band o’-Janà, a vocals, live sampling, prepared piano and electronics duo.The main characteristic of the duo is to expand boundaries in exploring and experimenting in the field of song composition and free improvisation, working on their own original material or sometimes on pre-existing songs as well. Compositions are characterized by smooth and liquid soundscapes with melodies lying on a mix of prepared piano and electronic sounds while their lyrics are, by turns, funny or poignant or thought- provoking. Their first album o’-Janà was released in may 2012 and later also used as the soundtrack for the shortfilm Tram Mob, by Maude (2012).

Over the years she collaborated with several contemporary jazz musicians, including the cello player Paolo Damiani (Head of the Jazz Department of Rome’s Conservatorio di Musica «Santa Cecilia»). Together with Damiani and the large ensamble Radar Band she recorded the album “Pane e Tempesta” (Egea, 2010).

Together with saxophone quartet “I virtuosi di piazza Vittorio” she sings and recites in the music/theatre project Bocca Baciata Non Perde Ventura, a neapolitan adaptation of a Boccaccio’s Decameron novel. The original music is composed by Eugenio Colombo who made also an adaptation of Guillaume de Machault’s “Notre Dame Mass” while singer Maria Pia De Vito translated in neapolitan language the original novel.

Ludovica has been a member of the sectet Slivovitz from 2007 to 2009, during which time they released the album “Hubris” (Moonjune, 2009). Slivovitz is a musical collective born in September 2001 that plays instrumental music related to ethnically tuned jazz rock. Here the voice was used like an instrument playing in section with saxophone, armonica and violin.

She perfomed in many important festivals in Italy, Germany, France, Sweden, Austria and Spain.

She played among the others with: Michele Rabbia, Paolo Damiani, Paul McCandless, Ulrich Gumpert, Francesco Bearzatti, Silke Eberhard, Cristiano Arcelli, Fulvio Sigurtà, Eugenio Colombo, Luca Aquino, Antonio Jasevoli, Francesco Loccisano, etc.

She graduated with honours in Jazz Music at Conservatorio di Musica «Santa Cecilia» of Rome with Maria Pia De Vito and also in Music and Arts at Università «Tor Vergata» of Rome.


 

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